4. Dove insistere con la proliferazione

•marzo 3, 2010 • Lascia un commento

Area di Pontelungo – Borgo Panigale – Bologna

Nell’individuazione di un sito plausibile in cui poter inserirsi con un processo progettuale di tipo biologico e parametrico si è consultato il poc comunale, relativo al comune di Bolo- gna, per rilevare quali eventuali area potes- sero fornire un cero interesse. L’area della Stazione di Borgo Panigale e del cosidetto “Pontelungo” sulla via Emilia con il parco an- nesso, oltre che essere contenuta nello stru- mento operativo comunale era stata anche soggetto di un corcorso di idee (concorso Iceberg 2009) rivolto ai giovani patrocinato dal comune di Bologna e concluso a Gen- naio 2009. Le criticità rivelate dal bando, la morfologia del luogo e la possibilità di inse- diare un sistema diffuso hanno incisa nella scelta di questo ambito come tema di pro- getto da sviluppare con una tesi di laurea. Dopo l’acquizione in rete del materiale digi- tale messo a disposizione dal comune si è proceduto ad un sopralluogo e ad un rilievo fotografico dell’area e degli ambiti suscet- tibili di intervento ideativo-progettuale come quello della pensilina di attesa dei treni e l’area del parco, già indicate tra l’altro dal bando del concorso Iceberg. La stazione fa parte del sistema di ferrovia metropolitana e dai dati censiti accoglie un flusso di viag- giatori in costante crescita ed attestabile nel 2003 a 300 unità giornaliere. L’area d’attesa dei treni è connessa poi mediante un ascen- sore al livello del ponte che scavalca i binari e mediante collegamenti a raso con il parco. Il parco si sviluppa in maniera parallela alla via Emilia, separato da essa da una corti- na di edifici, i percorsi al suo interno hanno uno svolgimento prevalentemente longitudi- nale raccordandosi nell’area del teatro, una struttura operante nella stagone invernale che potrebbe ampliare la propria ricettività anche all’aperto sfuttando alcune parti con- tigue ad essa all’interno del parco.

Analisi del contesto e delle polarità presenti

Dopo l’acquizione in rete del materiale digitale messo a disposizione dal comune si è proceduto ad un sopralluogo e ad un rilievo fotografico dell’area e degli ambiti suscettibili di intervento ideativo-progettuale come quello della pensilina di attesa dei treni e l’area del parco, già indicate tra l’altro dal bando del concorso Iceberg. La stazione fa parte del sistema di ferrovia metropolitana e dai dati censiti accoglie un flusso di viaggiatori in costante crescita ed attestabile nel 2003 a 300 unità giornaliere. L’area d’attesa dei treni è connessa poi mediante un ascensore al livello del ponte che scavalca i binari e mediante collegamenti a raso con il parco. Il parco si sviluppa in maniera parallela alla via Emilia, separato da essa da una cortina di edifici, i percorsi al suo interno hanno uno svolgi- mento prevalentemente longitudinale raccordandosi nell’area del teatro, una struttura operante nella stagone invernale che potrebbe

ampliare la propria ricettività anche all’aperto sfuttando alcune parti contigue ad essa all’interno del parco.

Curve di livello – lettura polarità sul territorio

Lettura dei percorsi preferenziali. Stima di picchi di flussi dovute alla presenza della polarità. Raffronto dei diagrammi risultanti prima e dopo l’inserimento di un altro picco nella zona ipotizzata per l’intervento di progetto.

Dati frequentazione linea suburbana gestita dalla FBV – stazione di Borgo Panigale Frequentazione giornailera – dati campione

2004 2005 2006 2007 anno 2004 2005 2006 2007 anno

210 253 334 332         utenti 100 135,7 159 158,2 var. percentuale

Fonte: Servizio ferroviario metropolitano Bologna

3. Una doverosa premessa

•marzo 3, 2010 • Lascia un commento

Morfogenesi

La differenziata distribuzione delle cellule, delle fibre e dei fasci, secondo l’altezza e la snellezza, produce la necessaria rigidezza ed elasticità. Vari- azioni di sezione producono proprietà anisotrope e un gradiente di valori tra la rigidezza e l’elasticità lungo il fusto particolarmente utili per resistere a carichi dinamici ed imprevedibili. Rimane abbastanza chiaro a questo proposito come la struttura di differenti tipi di piante converge su simili mod- elli anatomici, morfologici e strutturali, pur crescendo in modo molto diversi. L’uso del computer nella progettazione permette la gestione di livelli di complessità molto alti, mai raggiunti finora, contemporaneamente può an- che fornire una discretizzazione del sistema generato.

Morfogenetica del rampicante – Tropismo e proprietà della crescita

Si intende per tropismo la risposta a uno stimolo esterno che determina la curvatura o il movimento apparente dell’organo stimolato in una particolare direzione (dal greco tro- pos, “movimento”). Quando il movimento avviene verso la fonte dello stimolo, si parla di tropismo positivo, mentre lo spostamento in direzione opposta viene detto tropismo negativo. A seconda dell’intensità della stimolazione e delle condizioni fisiologiche in- terne dell’organismo, in tempi differenti lo stesso stimolo può indurre in un individuo un tropismo sia positivo che negativo. Le piante rampicanti o striscianti si sostengono attaccandosi ad altre piante o alla superficie del terreno; la tendenza delle piante ram- picanti a rispondere al contatto con questi sostegni è detta tigmotropismo

2. Ivy Thigmotropism

•febbraio 20, 2010 • Lascia un commento

Posted on diG.T.A 17 March 09


This is just another attempt to improve the script and recreate the phenomenon of thigmotropism. In this case the organism grows in a surface even if there are some parameters that I still not control at all. I’m thinking of what this system can evolve and create forms and spaces even though in nature it’s a parasite.

Un ulteriore tentativo di implementare lo script incentrato sul fenomeno del tigmotropismo. In questo caso l’organismo cresce su di una superficie anche se alcuni parametri ancora sono difficilmente controllabili. Penso che questo sistema potrebbe evolvere creando forme e occupando spazi in maniera analoga a quello che in natura fanno i rampicanti e le essenze parassite.

1. Thigmotropism

•febbraio 20, 2010 • Lascia un commento

Posted on diG.T.A 6 March 2009

This is the first attempt to recreate the phenomenon of Thigmotropism. This system of growth is genereted by the physical conctact between a plant organ and a solid object. A directional response caused by a differential growht. I want to improve this model with a larger adherence to the real growth process, for example recreate the influence of the vegetal hormone auxine that causes this behaviour operating locally.

I link also a video releted to this process.

Studi personali e domini pubblici

•febbraio 17, 2010 • Lascia un commento

Un percorso e i suoi riflessi. L’anamnesi di uno sviluppo interiore di pensieri. La rivelazione esteriore nei mezzi più disparati.

 
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